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Pizzetto da capitano nordico in 4 minuti

Il pizzetto da capitano nordico, o chiamato anche pizzetto alla norvegese, è uno stile di barba e pizzo che si contraddistingue per avere una copertura di peli facciali per una zona molto ristretta, che parte dal mento.

La sua forma, come stile di barba, ricorda quella di una comune mosca, che però ha una forma molto più allungata verso la punta, quasi come fosse una cravatta fatta di peli di barba.

Molte volte, per la modalità con la quale viene rasata e sagomata, prende il nome anche di goccia rovesciata, perché ha una forma sferica, quasi tondeggiante, alla quale questo pizzetto da capitano nordico somiglia.


Icone dello spettacolo con un pizzetto da capitano nordico

pizzetto da capitano nordico Ian Scott Anthrax

Le icone riconosciute a livello mondiale che hanno portato un esempio di pizzetto o comunque di stile di barba del genere sono parecchie, ma perlopiù si tratta di chitarristi o componenti di band rock.

Ne è la prova il chitarrista Scott Ian (foto qui a sinistra), che suona negli Anthrax, per farti capire dunque come tanti artisti di musica Metal (Speed, Thrash, Heavy, Punk, Rap) ricerchino quasi con adorazione questa tipologia di stile di barba e pizzo.

Per ottenerla dovrai farla crescere di 2,5-3 cm sotto il mento, prestando attenzione a mantenere sempre rasate a pelle le parti laterali del viso, in quanto è un tipo di modello che riguarda esclusivamente il pizzetto.

Per assicurarti una pelle vellutata e scorrevole, dovrai, per forza di cose utilizzare dei materiali che sono il non plus ultra della rasatura tradizionale, quali sapone da barba, pennello, lamette e shavette.

Oltre ad essere una forma di pizzetto e barba curata molto facile da ottenere, avrai anche il vantaggio che il tuo rituale quasi sacro della rasatura mattutina non sarà per nulla intaccato, anzi continuerai a goderne a pieno.


Come raggiungere un pizzetto da capitano nordico

trecce pizzetto da capitano nordico

  1. La prima cosa da fare quando parliamo di questo pizzetto lungo sul mento è quello di lasciarlo crescere, per molto tempo, almeno 3-4 mesi, ma molto dipenderà dalla velocità di crescita della tua barba. Se invece vuoi un pizzetto alla norvegese più sottile e corto dovrai far passare meno tempo.
  2. Ti consiglio di aiutarti con un pettine per barba, per distribuire le lunghezze dei peli in un senso, ed impedire che crescano “sparati” verso tutte le direzioni. Prendi una forbicina per tagliare i capelli o una che utilizzi e rimuovi in maniera attenta e cauta i peli che fuoriescono dall’asse principale di lunghezza del pizzetto.
  3. La forma del pizzetto dovrà essere o appuntita all’estremità terminare come un rettangolare, in maniera via via più stretta. Ricordati nel procedimento per ottenere il tuo pizzetto da capitano nordico, di pulire anche l’area in cui si trova il baffo. Tiene sempre bene in mente la forma di goccia rovesciata che dovrà avere il tuo pizzetto. 
  4. Cerca di mantenere le parti laterali sembre ben rasate e definite, in modo da non avere l’effetto sporco e malandato, che contraddistingue chi non ha intenzione di curare la propria barba.
  5. Come puoi notare nella foto qui sopra, molte persone, una volta cresciuto il pizzetto si divertono nell’ottenere intrecci o forme astratte di barbe particolari.

Pizzetto alla norvegese: chi dovrebbe portarlo

pizzetto alla norvegese

Il pizzetto alla norvegese va bene per le anime insubordinate: quelle indomite e rivoluzionarie, che non pretendono di cambiare il mondo con un semplice modello di barba, ma lo fanno e basta, senza mezze misure.

Non ci stai proprio nella pelle e devi dire sempre la tua, non ti curi del parere degli altri e lo fai vedere esibendo un pizzetto lungo sul mento, quasi un baluardo della tua forza mentale e del tuo innato senso di rivolta.

Il pizzetto da capitano nordico è un modo di vedere la vita, un pò fuori dagli schemi, furiosa e ribelle, quasi come il gesto inconsueto dei chitarristi a fine assolo di scaraventare la chitarra al suolo con violenza, a simboleggiare che la passione e lo spirito non possono essere intrappolati in uno schema mentale rigido e chiuso, ma solo all’apertura ed alla sperimentazione.

E tu, sarai tanto ardito da provare a mostrare un pizzetto da capitano nordico?

 

 

 

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