Hentai perchè piacciono Millenials

Perchè ai Millenials piacciono gli Hentai e come proteggerli


Hentai è una parola giapponese che tradotta in inglese significa desiderio sessuale “perverso”.

È un porno in formato cartone animato, Anime o Manga, ed è uno dei tipi di porno più popolari per Millenials, giovani adulti e bambini.


Hentai: un trend in crescita

Hentai Trend Crescita

Secondo l’analisi di un sito porno che descrive in dettaglio i termini di ricerca più popolari sul suo sito, “giapponese” come termine di ricerca, è salito di 4 posizioni per diventare il termine più cercato del 2019. “Hentai” (NSFW) è rimasto il secondo termine più popolare.


Invece, secondo Pornhub, le ricerche Hentai nel 2008 erano addirittura al primo posto!

Inutile dire che questa è una tendenza che probabilmente si manterrà poiché il porno Hentai attrae fasce di età giovani ed anche persone più adulte.

Vecchio nel senso che gli utenti di pornografia di lunga data hanno spesso bisogno di materiale più stimolante e diversi tipi di porno per l’eccitazione e l’intensità poiché hanno raggiunto un certo livello di tolleranza.


Il Dr. Leon Seltzer, psicologo e blogger di “Psychology Today” in un’intervista ha sottolineato di come la tendenza Hentai è sempre più popolari, ed è dovuta, secondo il dottore alle fantasie sessuali illimitati disponibili attraverso questo formato.


“Le illusioni erotiche possibili sono liberate da tutti i normali vincoli della realtà. [Esso] può aumentare l’illusione che la nostra libido sia ora atterrata nel luogo più idilliaco possibile”.


Soggetti ritratti negli Hentai

Soggetti ritratti Hentai

Hentai ritrae anche personaggi femminili come delle creature indifese, che desiderano segretamente intrattenere dei rapporti intimi, talvolta umidicci ed altamente spinti.

Inoltre, i feticci che non sarebbero possibili nella realtà possono prendere vita nel mondo degli anime poiché l’Hentai può coinvolgere cose come donne che fanno spuntare improvvisamente dal nulla figure falliche, bestialità, abusi, scenari incestuosi e altri atti sessuali che raffigurano partecipanti minorenni (dai quali noi de Il Gentiluomo dissentiamo assolutamente).

Il porno animato spesso raffigura atti sessuali altamente esagerati con personaggi con seni, peni e altre parti del corpo, rese voluttuose ed esasperate all’ennesima potenza.


Il parere della Critica

Parere della Critica

In questi cartoni animati a luci rosse è molto comune per mostri, demoni, animali, insetti giganti e piante depredare sessualmente la controparte femminile dei cartoni animati.


L’età delle ragazze è spesso ambigua (anche senza lo “spesso”), ma ciò che è comune è che il porno Hentai dipinge e mostra personaggi come sessualmente innocenti.

E poiché le immagini sono nell’animazione dei cartoni animati, queste illustrazioni di personaggi immaginari non costituiscono pornografia infantile (anche qui, siamo completamente contrari a qualsiasi forma di sessualizzazione minore, che sia cartonesca o meno).

Alcune persone gravitano su questa forma di porno credendo che sia meno dannosa poiché credono che “nessun vero essere umano” venga sfruttato.

Ma i critici sono convinti della connessione che condivida il porno Hentai con quello “normale” poiché il porno Hentai duplica ciò che si può trovare anche in una normale sequela di immagini scabrose.

Per i bambini e i giovani adulti che rappresentano un segmento in crescita del pubblico, la loro comprensione della sessualità sana può essere distorta poiché le immagini di violenza sessuale, abuso e degrado si fondono con l’intrattenimento, dando vita a scenari estremamente pericolosi.

Ascoltando l’autorevole e ponderata riflessione di uno psicoterapeuta specializzato in sessualità, una tendenza alla quale si è assistito nel corso degli anni è come la visione prolungata di immagini di cartoni animati sessuali come l’Hentai possa alla fine influenzare il proprio modello di eccitazione.

In altre parole, ciò che trovavano eccitante potrebbe non essere più sufficiente e le forme più devianti di sessualizzazione diventano la nuova norma dell’eccitazione.

In Giappone e nel Mondo l’Hentai è una tematica controversa

 

Karima Adebibe

Ciò che può essere problematico è che questi tipi di rappresentazioni a fumetti di incontri sessuali volontari e infantili normalizzano i bambini come partner sessuali appropriati.

Quando un bambino viene sessualizzato, le vecchie norme sociali che proteggono i bambini come off-limits vengono intaccate e offuscate.

Pertanto, qualsiasi tipo di oggettivazione dei bambini come oggetti sessuali può legittimare questa tipologia di contenuti spinti dei minori oppure erroneamente a minimizzarne l’impatto.

I potenziali pericoli ai quali i Minori sono esposti

I bambini piccoli che vengono accidentalmente esposti all’Hentai sono estremamente vulnerabili perché il loro cervello non è in grado di discernere le violazioni dei confini che si verificano quando vedono queste immagini, poiché l’Hentai sessualizza tutto, dall’incesto allo stupro alla bestialità.

I pornografi usano anche personaggi di programmi televisivi popolari come Pokemon, Dragon Ball Z e personaggi di Cartoon Network nel porno estremo.


“Molti dei ragazzi che conoscevo hanno ricevuto la loro ‘educazione sessuale’ guardando anime o leggendo ‘mangas’ (fumetti giapponesi).”

Alcuni che lottano con l’uso compulsivo di Hentai dicono che è peggio del porno normale a causa della natura hardcore dei temi coinvolti, come i personaggi maschili che hanno falli estremamente grandi ed i corpi femminili che sono ipersessualizzati.

Alla fine, ciò che i genitori devono sapere è che il porno è porno, indipendentemente dalla forma in cui si trova.

E che i bambini, per quanto educati alla sessualità vanno tenuti lontani sia da questi contenuti che dalla propaganda che ritrae loro coetanei in situazioni oscene.


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