Tricopigmentazione moda del 2020

La tricopigmentazione è la vera moda del 2020

La tricopigmentazione è la vera moda del 2020

Il tatuaggio capelli conosciuto anche con il nome di tricopigmentazione capelli “effetto rasato” oppure densità è la vera moda del 2020 per tutti coloro che vogliono risolvere alcuni problemi come quelli dati dall’alopecia, della calvizie oppure di incipienza. Oggi il tatuaggio capelli attraverso la tricopigmentazione permette di ovviare ad altre tecniche poco efficaci come ad esempio: il tatuaggio tradizionale oppure il trapianto capelli che nonostante sia una buona soluzione prevede costi molto eccessivi ed un alto livello d’invasività durante il trattamento. Ma come funziona il tatuaggio capelli? E quali sono le differenze con quello tradizionale? Scopriamolo insieme.

Tatuaggio capelli con la tricopigmentazione: come funziona?

Tatuaggio capelli con tripigmentazione

La tricopigmentazione capelli effetto rasato o densità è una soluzione aggiornata che permette di migliorare l’aspetto estetico del capo, affetto da problemi come la calvizie oppure l’alopecia, con un trattamento innovativo e che si discosta da tutte le tecniche obsolete e che non offrono un risultato naturale come il tatuaggio tradizionale.

La tricopigmentazione che sia effettuata con modulo rasato oppure densità si presenta come una tecnica di tipo paramedicale. Questa è evoluta e prevede delle competenze specifiche e specializzate che solo i professionisti del settore possono avere dopo un corso dedicato. La tricopigmentazione offre un effetto finale estetico piacevole e completamente naturale.

La tecnica di dermopigmentazione utilizzata da tricopigmentisti permette di agire con un particolare strumento che prende il nome di dermografo. Il dermografo è uno strumento tecnico molto simile a quello che si usa per i tatuaggi tradizionale, ma che presenta aghi più sottili e idonei al capo.

Inoltre, per creare l’effetto rasatura naturale oppure per andare a infoltire la chioma se ci sono delle chiazze vuote in testa, si usano dei pigmenti liberi da metalli pesanti, completamente anallergici e naturali che possono essere usati per andare a nascondere i problemi di alopecia o calvizie.

Le differenze tra tricopigmentazione e tatuaggio capelli tradizionale

La tricopigmentazione a differenza del tatuaggio capelli tradizionale prevede l’uso di un ago con modulo a cartuccia realizzato in plastica e acciaio con una concezione di tipo chirurgico, con materiali specifici selezionati e trattati in modo scrupoloso. Aghi che si presentano dunque differenti rispetto a quelli usati invece per il tatuaggio tradizionale.

I tatuatori nella tricopigmentazione usano dunque aghi che hanno forme, dimensioni e lavorazioni perfette per lavorare correttamente sul capo senza dare dolore, ma generando solo un lieve fastidio. Diversamente dalle tecniche che vengono impiegate per il tatuaggio tradizionale anche i pigmenti sono totalmente differenti. I pigmenti del tatuaggio tradizionale presentano una composizione con metalli e inchiostri che permangono per tutta la vita. Quelli della tricopigmentazione invece prevedono l’uso di pigmenti naturali che vengono posti in una zona dell’epidermide meno profonda, e che hanno una durata limitata nel tempo.

Infine, anche l’effetto donato dalla tricopigmentazione rispetto al tatuaggio capelli tradizionale è molto più naturale. L’effetto rasato oppure quello densità permette in entrambi i casi di ottenere un effetto capelli completamente naturale. Inoltre, non essendo permanente nel caso lo si desideri si può tornare indietro.

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