Baffi a manubrio cosa sono e come sceglierli

Baffi a manubrio: cosa sono e come crescerli

Grazie all’exploit del movimento hipster in tutto il mondo, la quintessenza dello stile, dell’eleganza e della moda maschile è rappresentata da un paio di baffi a manubrio.

In quest’articolo scoprirai quali sono i diversi stili e modelli di baffi a manubrio e quale scegliere tra i tanti proposti in relazione alle tue esigenze o caratteristiche facciali.


Quali sono i tipi di baffi a manubrio più comuni?

Tipi di baffi a manubrio più comuni

  • Baffi Imperiali
  • Baffi Inglesi
  • Baffi alla Chevron
  • Baffi Ungheresi
  • Baffi di Tricheco

Che cos’è un baffo a manubrio?

I baffi a manubrio altro non sono che uno stile di baffo, mantenuto lungo, e dal quale le sue estremità sono ricurve verso l’alto. Esistono baffi di varie misure, dimensioni, a seconda del gusto personale di chi li indossa.

Possono persino essere divisi nel mezzo da un leggero spacco, effettuato con un regolabarba o tagliacapelli. Il nome a manubrio, lascia intuire la somiglianza fisica del baffo con il manubrio delle biciclette.

NB: Nel caso in cui le punte del baffo a manubrio sono arricciate prende il nome di baffo alla francese.


Baffo a manubrio (Handlebar Moustache)

Baffi a manubrio

Non esiste una famiglia di baffi che sia più “cult” ed iconica dei cosiddetti baffi a manubrio; la famiglia dei manubri raccoglie a sua volta una grande varietà di stili di baffi, ciascuno con le proprie caratteristiche ed il proprio nome.

Hanno però un elemento insiemistico che li accomuna, ovvero quello di essere dei grandi baffoni, la cui lunghezza supera quella delle labbra.

La classificazione dei baffi a manubrio viene eseguita in base a lunghezza ed area di crescita dei peli. L’ente che ha stabilito i criteri classificativi è stato il Campionato Mondiale di Barba e Baffi, che ha ampliato la famiglia dei “manubri” in modo da inglobare altre tipologie.

Dunque parlare di baffo a manubrio in sé è un termine generico spesso usato per descrivere molti stili di baffi differenti. Per definizione però i baffi a manubrio sono particolarmente lunghi con le estremità curve verso l’alto come suggerisce il nome: questa è la base estetica dalla quale nascono i diversi modelli di baffi.


Come crescere dei baffi a manubrio

Come crescere baffi a manubrio

Prima di sapere come crescere dei baffi a manubrio penso sia di prammatica conoscere quelli che sono gli strumenti efficaci ed adatti per regolarlo e definirlo:

  • Pettine da barba: per regolare i peli del baffo e direzionarli per la rasatura e la modellatura. Trovi i migliori in questo articolo sui pettini per barba.
  • Forbici da barba: le forbici servono per accorciare, rimuovere i peli superflui dal viso e garantire la giusta forma di baffi.
  • Cera per baffi: una volta pettinato ed acconciato il baffo con pettine e forbici, per fissare la forma a manubrio serve una cera per baffi.
  • Rasoio elettrico: potrai scegliere tra un rasoio elettrico, un multilama, un rasoio di sicurezza o dei tagliacapelli che radono a zero. Trovi i migliori rasoi elettrici in un articolo che ho scritto.

Crescita del baffo a manubrio

  1. Durante le prime settimane: Questo primo step di crescita della barba è propedeutico, e si propaga fino a 2-3 mesi della sua crescita. Sono importanti queste fasi perché rappresentano quella che è l’impalcatura del nostro manubrio. Una volta lasciati crescere i baffi dovrai rasare tutto ciò che non abbia la parvenza di un baffo, dunque lateralmente le guance, il mento e l’interno delle labbra.
  2. Primo e secondo mese di crescita: E’ la fase critica, peli dovunque, dappertutto, quando laverai i denti, quando mangerai delle zuppette liquide, e, anche se la tentazione è molta, non radere questi peli. Sono quei peli che serviranno per determinare la massa voluminosa del nostro baffo più in là. Se il fastidio è proprio impellente puoi già iniziare a giocherellare con la cera per baffi, per dare un respiro iniziale di baffi a manubrio. Se vuoi qualcosa di più soft opta per un balsamo da barba.
  3. Dal terzo mese in poi: La lunghezza adesso, una volta superati i 3 mesi di crescita, dovrebbe essere l’ultimo dei tuoi pensieri. Ci siamo, sei ad un passo dall’avere dei baffi a manubrio perfetti. Solleva i baffi e girali con le punte verso l’alto. Accorcia la barba in modo da rendere il baffo a manubrio ancora più prominente rispetto al resto dello stile.

La storia dei baffi a manubrio

La storia dei baffi a manubrio

Stili di baffi a manubrio simili sono molto antichi, addirittura appaiono su delle statue e raffigurazioni dei Celti, risalenti al periodo dell’Età del Ferro, dunque dal 700 a.C fino all’espansione dell’Impero Romano 27 – 68 d.C.

Mentre negli Stati Uniti, il baffo a forma di manubrio fu indossato per la prima volta nella seconda parte del XIX secolo, dunque parliamo del 1850 , da personaggi del selvaggio West, come ad esempio Wyatt Earp, sceriffo, giocatore d’azzardo e cacciatore di bisonti.

Nel continente europeo, furono i soldati dello stesso periodo storico ad indossare il celeberrimo baffo fino all’epoca della prima Guerra Mondiale.

Particolare episodio degno di menzione: nel 1972 fu indetto un premio, del valore di 300 dollari per chiunque sfoderasse i “migliori peli sul viso”, e fu offerto da Charlie O. Finley, proprietario di una squadra di baseball. Ebbene il lanciatore degli Oakland, A. Rollie Fingers si fece crescere dei baffi a manubrio per la competizione, e vinse il premio.

Baffi che poi decise di portare per tutta la sua carriera!

Solo recentemente, la sottocultura hipster contemporanea ha abbracciato i baffi a manubrio deridendo gli ideali convenzionali della moda e combinando baffi a manubrio altamente curati con la rappresentazione di un aspetto trasandato o di un insieme di abbigliamento selezionato a caso senza badare alla forma, ma condensato il tutto nella sostanza.

Baffi Imperiali (Imperial Moustache)

Baffi a manubrio imperiali

E’ il baffo dei migliori statisti al mondo, infatti nel periodo iniziale del XX secolo, i grandi baffi erano ancora molto in voga, e venivano sfoggiati splendidamente da politici del calibro del presidente degli Stati Uniti, Theodore Roosevelt e William Taft, che indossavano baffi imperiali sobri e modesti.

I baffi più vivaci e vistosi di tutta Europa correvano all’impazzata tra i monarchi, da non dimenticare il baffone imperiale dell’arciduca austro-ungarico Francesco Ferdinando e quello di Guglielmo II, il Kaiser di Germania.

Più il baffo era sontuoso, doppio e sostanzioso e più quell’imperatore o monarca era legato ad un concetto di nazionalismo crescente, quasi un simbolo della voglia di espandersi dal punto di vista coloniale, quello che, in sintesi, diede origine alla Prima Guerra Mondiale.

Come modellare i baffi imperiali

Come modellare i baffi a manubrio imperiali

Il metodo migliore per ottenere dei baffi imperiali è lo stesso che vale per tutti i diversi stili di barba e baffi ovvero quello di fare una bella doccia calda prima di tutto. Questo per ammorbidire e districare i peli facciali da acconciare.

  • Accertati che i baffi siano abbastanza inumiditi
  • Pettina i baffi verso il basso, ed assicurati per bene quale sia il centro del baffo, per effettuare una corretta partizione
  • Pettina i baffi, in maniera molto delicata, verso la loro parte esterna
  • Dotati della cera per baffi ed inizia a massaggiare la stessa sul baffo, partendo dal centro fino ad arrivare all’esterno
  • Stabilisci la forma col pettine ed infine aiutati con l’asciugacapelli per sistemare qualche peletto che sparacchia verso l’alto
  • Rotea e torci le estremità, per alzare verso l’alto le punte del baffo
  • Non prendere peli troppo lunghi, o durante la roteazione le punte potrebbero prendere altre direzioni o staccarsi dal resto

Nel film “Gangs of New York” di Daniel Day-Lewis, potresti puntare per un baffo a manubrio imperiale dall’aspetto trasandato, che farebbe ricredere anche il gentiluomo più incallito.

Baffi Inglesi (The English Moustache)

Baffi a manubrio inglesi

Tra tutti gli stili di baffi a manubrio quello con uno stile più di nicchia e ricercato è sicuramente quello inglese. Allo stesso modo del baffo imperiale viene diviso al centro ed i peli che vanno oltre gli angoli della bocca vengono rasati in modo netto e pulito.

In ogni caso invece di arricciarsi, le estremità vengono accuratamente pettinate per formare punti dritti e pungenti. Lo scrittore Arthur Conan Doyle, famoso per la creazione del personaggio di “Sherlock Holmes” indossava dei baffi inglesi, ma, a parte questo sporadico caso è difficile trovare reali esempi fuori da questi gruppetti specifici di amanti del baffo inglese.

Baffi inglesi a manubrio

La zona centrale molte volte viene rifinita e tagliata molto corta, dato che l’obbiettivo è mantenere le estremità più lunghe possibili.

Per evitare cadute fisiche delle punte, le estremità devono essere pesantemente acconciate con una cera per baffi che sia abbastanza rigida e soprattutto professionale.

Tuttavia, i punti lunghi non sono obbligatori per i baffi inglesi. Lo stile può essere ottenuto con i peletti più corti per un look più modesto e classico, il quale trasuda classe e stile da tutti i pori.

Baffi alla Chevron

Baffi alla Chevron a manubrio

Cosa hanno in comune Tom Selleck, Freddy Mercury e Nick Offerman? Serve un aiutino? Sono soltanto alcuni dei personaggi più famosi nello spettacolo ad avere mostrato degli originalissimi baffi alla Chevron.

Nonostante non si tratta di un baffo a manubrio in sé per sé, in ogni caso condivide il tratto ampio e voluminoso di crescita dei peli sopra il baffo.

Baffi alla Chevron a manubrio

Il baffo, che si estende per un paio di cm (1-2 cm) oltre il labbro varia per forma e natura, anche se la sua peculiarità è quella di una semplice ma considerevole massa di volume di peli, che viene lasciata crescere naturalmente e viene tagliata relativamente poco.

Tra tutti i modelli di baffi a manubrio quella Chevron è la più giovane e più recente, indubbiamente però andava per la maggiore tra gli anni ’70 e gli anni ’80, mentre ha perso via via il suo potere fascinoso fino a 2007, quando solamente gli uomini amanti degli stili più estremi hanno deciso di mostrarlo.

Baffi Ungheresi

Baffi a manubrio ungheresi

La storia dei baffi ungheresi è radicata nella storia di un popolo, quello dei Magiari, nativi fondatori dell’Ungheria, un baffo che affonda le sue origini nella storia ed è un comune simbolo del nazionalismo ungherese.

Durante la metà del XIX secolo, l’Ungheria divenne una nazione altamente pluralistica e multiculturale. E, ovviamente, un forte sentimento o per meglio dire risentimento nazionalista è risorto dalle ceneri, con un bisogno di riunire l’etnografia diversificata ungherese.

Baffi a manubrio ungheresi

Il baffo ungherese è tra i baffi a manubrio tra i più virili, e rappresentano un principio di inclusività sia per la classe simbolica dell’epoca, sia dal punto di vista del coraggio e dall’audacia in ambito militare, che andava a coincidere infine con un sentimento popolare di liberalismo antimonarchico.

Con l’unione costituzionale tra l’Impero austriaco e il Regno d’Ungheria nel 1867, i baffi ungheresi divennero un segno distintivo prevalente dei leader dell’Europa Centrale o dell’Europa dell’Est. Non sorprende dunque che negli anni successivi, questo stesso stile sia stato adottato dai loro stretti alleati, i tedeschi, ovvero Guglielmo II, spesso accreditato come protettore dei baffi imperiali.

Baffi di Tricheco

Baffi di tricheco a manubrio

In inglese si chiama “The Walrus Moustache”, ovvero “I Baffi di Tricheco” sono un vero e proprio colosso per gli stili di barba e di baffi. Ispirato e modellato sul mammifero marino col quale ne condivide il nome, fu annunciato e portato alla ribalta dai Celti e dai Galli, fu famoso tramite alcuni personaggi importantissimi di fine XIX secolo, ovvero Otto von Bismarck e Mark Twain.

Altra celebre caratteristica dei maggiori statisti europei della Prima Guerra Mondiale erano il presidente francese Georges Clemenceau ed il primo ministro britannico David Lloyd George, famosissimi per i loro trichechi.

Questa tipologia di baffo veniva anche considerato una specie di ritorno al selvaggio West. Sicuramente, se sei un buon cinefilo sicuramente avrai visto il film “Il Grande Lebowski” la voce narrante ovvero “The Stranger” Sam Elliot, ovvero “Lo Straniero” è diventato una leggenda di Hollywood grazie ai suoi baffi.

Nella foto dei baffi a manubrio a tricheco è presente Sam in basso a sinistra.

Baffi a manubrio tricheco

Al giorno d’oggi invece Jamie Hyneman di Mythbusters, armato di berretto, abbina i suoi caratteristici baffi da tricheco ad un modello di barba dalla forma circolare.

Tuttavia, sebbene i peli vengano solamente spazzolati, sono cresciuti così a lungo da eclissare la bocca e diventare così un tipo di baffi a manubrio tricheco. Di tanto in tanto, i peli vengono estesi verso il basso su ogni angolo, ma questo è meno in linea con l’intento originario di questo stile.

Come gli altri baffi della famiglia, richiede una notevole pazienza per crescere correttamente. Sebbene la somiglianza sia vaga, richiederebbero solo un’ordinaria manutenzione, di tanto in tanto per diventare una cosa sola pettinando i peli del viso.

Nel caso in cui tu decida di indossarlo e sarai soddisfatto della lunghezza, dovrai semplicemente pettinarlo e tagliarlo per modellarlo. Questo può essere finito come una linea retta o una leggera curva, che enfatizza la facciata risoluta che crea.

Tuttavia, gli svantaggi del Walrus sono evidenti e riflettono la determinazione di chi lo indossa. I baffi sono letteralmente un colino da minestra che provoca azioni semplici come mangiare, baciare e bere una buona bibita dei fastidiosi eventi.

Gli altri significativi possono essere meno che impressionati e affrontare la cena in pubblico richiederà un certo atteggiamento sprezzante. Tuttavia, i baffi sono una dichiarazione che richiede rispetto, ma anche tanta ma tanta spavalderia per questi insoliti baffi a manubrio.

 

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